en-ITAMIL ESERCITO: Alloggi fatiscenti? ma scrupolosi controlli sugli anfibi, i capelli e la barba. Noi concordiamo, però ...

22/01/2021

Ci giungono notizie che alcuni nostri (iscritti) colleghi impiegati su strade sicure sono stati oggetto di scrupolosi controlli sul taglio dei capelli, la barba, e gli anfibi lucidi.

Come organizzazione sindacale ne prendiamo atto, anzi nulla contro a queste attività ma osserveremo anche noi rivolgendoci alle autorità di competenza che venga scrupolosamente rispettato tutto il DPR 90/2010 Art. 725 non solo una parte.

Quindi anche noi sosteniamo la disciplina!

I doveri propri dei superiori

1. Il superiore deve tenere per norma del proprio operato che il grado e l'autorità gli sono conferiti per impiegarli ed esercitarli

unicamente al servizio e a vantaggio delle Forze armate e per far osservare dai dipendenti le leggi, i regolamenti, gli ordini militari e le disposizioni di servizio. Per primo egli deve dare l'esempio del rispetto della disciplina e della rigorosa osservanza dei regolamenti: dovere tanto più imperioso quanto più è elevato il suo grado.

2. Il superiore deve mantenere salda la disciplina dei Militari dipendenti e mirare a conseguire la massima efficienza dell'unità,

ente o ufficio al quale e' preposto. Egli deve in particolare:

a) rispettare nei rapporti con gli inferiori la pari dignità di tutti e informare sempre le proprie valutazioni a criteri di obiettività e giustizia;

b) evitare, di massima, di richiamare in pubblico il militare che ha mancato. Per riprenderlo, sempre se possibile, deve chiamarlo in disparte e usare, nel richiamo, forma breve ed energica, riferendosi unicamente al fatto del momento;

c) approfondire la conoscenza dei dipendenti, valutarne le precipue qualità individuali e svilupparne la personalità;

d) provvedere all'istruzione militare del personale e attuare le misure intese a promuovere l'elevamento culturale, la formazione della coscienza civica, la preparazione professionale e la consapevole partecipazione;

e) curare le condizioni di vita e di benessere del personale;

f) assicurare il rispetto delle norme di sicurezza e di prevenzione per salvaguardare l'integrità fisica dei dipendenti;

g) accordare i colloqui richiesti, anche per motivi di carattere privato o familiare, nelle forme stabilite e provvedere a una sollecita valutazione delle istanze presentate nei modi prescritti;

h) tenere in ogni occasione esemplare comportamento e agire con fermezza, comprensione e imparzialità;

i) porre tutte le proprie energie al fine di mettere l'inferiore nella condizione migliore per eseguire l'ordine avuto.

Con osservanza!

Il Sindacato ITAMIL ESERCITO