en-SINDACATO ITAMIL ESERCITO: 27 E 28 MARZO VOTO ONLINE PER MANIFESTARE IN PIAZZA A ROMA "IN DIFESA DEI DIRITTI SINDACALI OTTENUTI CON LA SENTENZA 120 DELL'ALTA CORTE".

29/03/2021

Il Sindacato ITAMIL ESERCITO informa i propri sostenitori che il 27 e 28 marzo 2021 dalle ore 14:30 alle ore 16:39, terrà una votazione on-line sul proprio sito web, per decidere se prendere l'impegno di portare più di 500 militari (non si tratta di uno sciopero), con le rispettive famiglie (ovviamente al termine delle restrizioni previste per via della pandemia covid-19), per manifestare di fronte la Camera dei deputati; l'obiettivo di tale manifestazione sarebbe quello di rendere operative in attesa della legge applicando quanto previsto dal decreto ministeriale le attuali organizzazioni sindacali riconosciute e di promuovere la sentenza n. 120 del 2018 ha dichiarato l'illegittimità dell'articolo 1475, comma 2, del decreto legislativo n. 66 del 2010, che prevedeva l'impossibilità per i militari di associazioni professionali a carattere sindacale o aderire ad altre associazioni sindacali, rinviando al legislatore il compito di definire le nuove tutele rappresentative di carattere sindacale; tuttavia, ad oggi l'unica fonte che disciplina la materia, è la circolare ministeriale del 21 settembre 2018 che, pur indicando le specifiche condizioni per consentire l'avvio delle procedure di costituzione delle associazioni professionali a carattere sindacale, prevede stringenti limitazioni relative al diritto di sciopero e all'adesione ad altre organizzazioni sindacali esterne non militari è disciplina le attività che si possono svolgere  a favore dei propri iscritti e i familiari in tema di benessere, dignità professionale, convenzioni, alloggi, tutela della salute, qualità della della vita, riunioni in caserma tra militari, al fine di rendere operative le organizzazioni sindacali altresì la piena e concreta attuazione dei principi costituzionali, sanciti dagli articoli 21, 39, 52 e 54, nel rispetto del sopra citato arresto della Consulta, implica l'effettività della tutela dei fondamentali diritti del personale militare che ha un ruolo strategico per la salvaguardia delle istituzioni democratiche e la sicurezza del sistema Paese; è necessario, dunque, non comprimere eccessivamente le facoltà inerenti alla rappresentanza operativa dei sindacati militari. Al fine di evitare spiacevoli episodi come quelli denunciati dal nostro sindacato in Friuli occorre avviare una campagna d'informazione capillare nei reparti per illustrare la sentenza 120 e quanto previsto dal decreto ministeriale per l'effettiva operatività delle organizzazioni sindacali al fine di evitare inutili e fastidiosi contenziosi.