en-SINDACATO ITAMIL ESERCITO " BOOM DI ADESIONI"

21/01/2022

*Boom di adesioni nel Sindacato Itamil Esercito - il segretario Foti " i colleghi premiano il nostro coraggio".* Stacchero' la spina del Cocer.

Da un lato c'e' assenza di dialogo con la nostra amministrazione. Dall'altra parte i Tribunali, i media, la societa' civile il parlamento riconosce nei fatti la nostra organizzazione sindacale. I militari non vogliono piu' il Cocer ed hanno ragione "una rappresentanza sterile, inutile, fuori dal tempo" con i delegati esposti senza tutele" lo dichiara il segretario generale Girolamo Foti - stacchero' la spina del Cocer - Entra a far parte nel direttivo nazionale il Dott. Antonello Arabia " appartenente alla categoria ufficiali, già capo segretaria dell'allora Ministro della Difesa Dott. sa Elisabetta TRENTA e esperto in tematiche riguardanti il personale militare o la politica delle Alleanze NATO e UE del nostro Paese. Seguono altri importanti arrivi: la Dott.Ssa Liliana Ferraioli, Alfio Sangiorgio, Esposito Pasquale, Niko Peduto, Maurizio Mancusi, - prosegue la nota del Segretario - Nel 2022 offriremo più servizi fiscali e legali, assistenza e convenzioni con particolare attenzione alla genitorialità, alle coppie separate - conclude la nota - la vera novita' e la Commissione" Donne in divisa" . Le quote rosa prendono forma nel nostro sindacato e finalmente abbiamo rappresentate nel nostro interno tutte le categorie "Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Volontari". Il nostro portale www.itamil.org nel 2021 ha raggiunto piu' di 50.000 visualizzazioni. Cresce la curiosita' crescono i comitati regionali che ammontano a 14 e 97 Sezioni in tutto il territorio nazionale. Siamo vicini al raggiungimento del numero previsto per ottenere le deleghe sindacali appena uscira' la legge.Il Sindacato Itamil Esercito e' noto per sue battaglie in materia di specificita', lotta al precariato, alloggi di servizio, tutela della salute, lotta al pericoloso precedente del blocco dello stipendio per chi non si vaccina. Contiamo di impegnarci anche sul tema degli avanzamenti del personale, dei ricongiungimenti familiari, della tutela della disabilità. Sempre contro ogni forma di discriminazione professionale ed economica. Renderemo pubblici i bilanci delle spese di missione,gli straordinari del nostro stato maggiore in particolare bloccheremo ogni maggiorazione prevista per le aree centrali sul Fesi.