en-SINDACATO ITAMIL ESERCITO "DIECI DOMANDE AL MINISTRO DELLA DIFESA"

13/10/2021

"DIECI DOMANDE DEL SEGRETARIO GENERALE GIROLAMO FOTI AL MINISTRO DELLA DIFESA ON. LORENZO GUERINI"

Signor Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini

La sottoporrò ad un cospicuo numero di domande, la prima per rompere il ghiaccio:

1. Signor Ministro, una domanda secca, lei è favorevole oppure contrario alla legge sui diritti sindacali dei Militari?

2. La Corte Costituzionale, con sentenza n.120 del 2018, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 1475, comma 2, del decreto legislativo n. 66 del 2010, nella parte in cui vieta ai militari di costituire associazioni professionali a carattere sindacale; la citata sentenza ha riconosciuto la legittimità di associazioni professionali tra il personale militare a carattere sindacale; ha rinviato ad un apposito provvedimento legislativo la definizione delle condizioni e dei limiti di tale riconoscimento. Presso la 4^ commissione difesa del Senato è attualmente incardinato il disegno di legge «Norme sull'esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia, a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo», già approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati il 22 luglio 2020; In qualità di Ministro della Difesa in che modo intende porre in essere ogni iniziativa utile per accelerare l'iter della legge?

3. Il 21 settembre 2018, il Ministro della difesa pro tempore ha emanato una circolare volta a consentire, nelle more dell'intervento legislativo, il processo di costituzione delle associazioni sindacali militari, indicando però una serie di condizioni soggettive, oggettive e funzionali. A seguito di un incontro tra l'autorità politica e i rappresentati di alcune associazioni sindacali militari neo costituite, avvenuto il 17 luglio 2019, venivano evidenziate alcune criticità che, di fatto, limitano il pieno esercizio dell'attività di rappresentanza. La circolare emanata da capo di gabinetto del Ministero della difesa pro tempore il successivo 22 agosto 2019 individuava, fra le problematiche emerse, l'impossibilità di incontrare il personale militare all'interno di strutture militari al fine di illustrare le principali finalità delle associazioni sindacali e raccogliere le eventuali adesioni; Il nostro Sindacato riconosciuto il 2 novembre 2020 dal suo dicastero e successivamente abbiamo ottenuto il riconoscimento giuridico legale il 26 novembre 2020 registrando il sindacato presso l'ufficio delle entrate di Cosenza. Il 22 agosto 2021, in ottemperanza alle disposizioni della sopra citata circolare, abbiamo trasmesso un calendario di incontri informativi nelle caserme, che avrebbero dovuto cominciare ad inizio settembre 2021 allo stato attuale non abbiamo ricevuto alcun riscontro "ufficiale" alla nostra richiesta, alla stregua di tante altre istanze trasmesse via Pec Sig. Ministro, questa mancata risposta non le sembra come una sconfessione delle disposizioni contenute nella citata circolare del 22 agosto 2019, "Sic rebus stantibus"?

4. Nel dicembre 2020, in un reparto militare del Genio di stanza in Friuli, il comandante avrebbe trasmesso un'informativa alla procura militare di Verona, dopo aver acquisito informazioni dal nostro portale www.itamil.org, allegando alcuni screenshot di alcuni dirigenti del sindacato Itamil alle sue dipendenze, lamentando che questi non gli avrebbero segnalato la propria carica sociale; All'epoca dei riportati fatti, contro tali rappresentanti sindacali furono avviati dei provvedimenti disciplinari, successivamente revocati dopo l'intervento del 1° Reparto di Stato Maggiore dell'Esercito su nostra segnalazione, non sussistendo gli estremi delle contestazioni. Sempre nella stessa caserma il nostro Presidente regionale, peraltro, membro del Comitato Esecutivo Nazionale del Sindacato è stato trasferito in altra sede a Roma, senza che è stato chiesto alcun parere alla nostra organizzazione sindacale in contrasto ad alcune sentenze che hanno condannato l'amministrazione per fatti analoghi, secondo lei Signor Ministro non le sembra che questi fatti riportati alla sua attenzione siano sfociati in gravi ingerenze nella nostra organizzazione sindacale?

5. In merito alle mancate risposte alle nostre istanze trasmesse nel corso del 2021 allo Stato Maggiore dell'Esercito e l'ufficio preposto alle relazioni con le organizzazioni sindacali riconosciute per legge vige il Dlgs 97/2016, che, anche a seguito di relativa circolare ministeriale, nel merito stabilisce in 30 gg l'obbligo di risposta alle istanze dei cittadini, comunque proposte alla PA. Chiunque ha diritto di scrivere a un'amministrazione pubblica e di ricevere risposta cortese, univoca e in tempi certi. L'omessa risposta, infatti, rappresenta una violazione dei doveri d'ufficio ed è sanzionabile penalmente (art. 328 Codice penale, così come modificato dall'art. 16 della legge 26 aprile 1990, n. 86, e ribadito dalla giurisprudenza, ex multis, dalla Cassazione penale, sez. VI, 4 ottobre 2001, n. 41645). Signor Ministro, lo Stato Maggiore dell'Esercito e il Dicastero della Difesa sono esenti dall'obbligo di risposta?

6. Spulciando nel suo profilo pubblico di Facebook abbiamo notato da una parte tantissime sue partecipazioni a grandi eventi istituzionali, ad esempio: dialoga con i giovani democratici al bar, partecipa al Meeting Warsaw Security, dall'altra parte invece ci sembra distaccato e indifferente sul personale, non incontra le parti sociali (il Cocer oppure i Sindacati militari riconosciuti), non abbiamo letto nessun messaggio rivolto al personale in tema di rinnovo contrattuale del triennio 2019/2021, non accenna alcun indirizzo politico in materia di tutela dei diritti sindacali. Ci chiediamo a questo punto; lei Signor Ministro, considera le risorse umane una materia non meritevole delle sue attenzioni oppure preferisce delegare il tutto agli Stati Maggiori?

7. Signor Ministro, è soddisfatto politicamente delle risorse allocate al contratto relativo al triennio 2019/2021?

8. Signor Ministro, secondo alcune indiscrezioni sembrerebbe che il contratto sia ricco di contenuti normativi ma povero di risorse, non sarebbe meglio concentrarci su pochi punti fondamentali come ad esempio: la rimodulazione degli assegni di funzione, assegno di responsabilità per le qualifiche speciali, specificità, previdenza, straordinari?

9. Il Green Pass è obbligatorio all'interno dei luoghi di lavoro, i lavoratori che non sono vaccinati per lavorare si dovranno pagare il tampone, aldilà del provvedimento adottato, noi del Sindacato Itamil Esercito ci siamo chiesti per quale motivo i parlamentari non vaccinati non pagano il tampone? Signor Ministro le sembra eticamente corretto nei riguardi dei lavoratori?

10. Signor Ministro, ci può fare un'analisi sui fattori negativi che hanno determinano i tagli alla difesa nel passato e quali sono le possibili soluzioni da adottare per salvare quanto meno i nostri VFP4 attualmente in servizio da oltre dieci anni che aspettano di stabilizzarsi nella nostra forza armata?

+1 Signor Ministro ci consenta un'ultima domanda extra in tema di trasparenza e legalità, in qualità di Ministro della Difesa che iniziative intende attuare lei e il suo Dicastero per intervenire contro coloro che occupano parte del patrimonio abitativo della difesa mettendo in ginocchio i tantissimi colleghi che si ritrovano con gli stipendi alle soglie della povertà prestando il proprio servizio in aree metropolitane dove il costo della vita è alto?

Palermo 10/10/2021

Resto in attesa di un suo cordiale riscontro;

Il Segretario Generale

Girolamo Foti

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