en-SINDACATO ITAMIL ESERCITO: MENTRE  ALTRI SOGNANO LA LUNA NEL FRATTEMPO NOI CI OCCUPIAMO DI COSE PRATICHE, SPICCIOLE, MA FONDAMENTALI PER ESSERE CREDIBILI  " LE NOSTRE RICHIESTE AL MINISTRO DELLA DIFESA"

27/07/2021

Pec n.10

Roma 25/07/2021

Signor Ministro della Difesa On.Lorenzo Guerini

Per conoscenza

Signor Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Gen. C.A. Pietro Serino.

Desideriamo porre fine a questa amara sensazione di emarginazione e discriminazione che la nostra organizzazione sindacale avverte ad opera del suo Dicastero.

Nonostante la storica sentenza 120/2018 emessa dalla Corte Costituzionale, che ha autorizzato la costituzione dei sindacati tra i militari come avviene normalmente in tutti i paesi europei.

Dal 2018 siamo ancora in attesa di una legge che disciplini le organizzazioni sindacali "operative". Ferma in Commissione Difesa al Senato presieduta dalla Senatrice Roberta Pinotti.

Il suo Dicastero ha imposto delle linee guida per ottenere l'asseverazione per riconoscere le organizzazioni sindacali dei militari costituite.

Sembrerebbe che il suo Gabinetto tenga bloccata la sesta circolare che potrebbe rendere operative le organizzazioni sindacali in attesa della legge.

Chiediamo risposte celeri ma soprattutto chiarimenti concreti in quanto ad oggi le nostre amministrazioni ci vietano d'incontrare i colleghi all'interno delle caserme ci siamo chiesti: *,"e' forse vietato l'ingresso ai cani e le organizzazioni sindacali"??*

Tutti possono entrare nelle caserme dalle finanziarie alle assicurazioni, le associazioni culturali, per organizzare mostre oppure presentazioni di libri, ecc.

Il suo Dicastero continua ad escluderci da ogni attività che rientra nelle specifiche competenze delle linee guida che ci avete fatto sottoscrivere per ottenere l'asseverazione.

La nostra amministrazione e la difesa non ci coinvolge alle sistematiche attivita' in corso ad esempio: tavoli tecnici sulla specificita', la previdenza, la tutela della salute, le casse, gli alloggi, coinvolgendo esclusivamente il Cocer come se l'articolo 39 della Costituzione non esiste.

A nostro parere e con molta probabilità le organizzazioni sindacali delle Forze Armate, con il pretesto della mancata legge sul sindacato da parte del parlamento.

Stanno subendo una sistematica indifferenza nei confronti delle nostre legittime organizzazioni riconosciute dal ministero.

Questa indifferenza offende la nostra organizzazione sindacale.

Le amministrazioni non rispondono sistematicamente alle nostre Pec non rispettando quanto previsto dagli obblighi previsti per legge sulla disciplina della posta certificata.

In attesa della legge chiediamo che il suo Dicastero ci metta nelle condizioni di rispettare quanto previsto dalle vostre linee guida obbligatorie per ottenere l'asseverazione.

Alla luce di quanto precedente esposto esposto chiediamo:

   di essere autorizzati ad incontrare i nostri colleghi all'interno delle caserme;

 di ricevere le risposte trasmesse all'amministrazione attraverso la posta certificata;

    di usufruire dell'accredito diretto in busta paga per coloro che desiderano tesserarsi alla nostra organizzazione sindacale uniformandoci alle organizzazioni sindacali dei Carabinieri;

  di trattare le questioni che ci vengono segnalate all'interno delle caserme direttamente con i comandanti al fine di risolvere eventuali problematiche in tempi brevi evitando l'attuale lungaggini procedurali;

  di utilizzare le bacheche all'interno delle caserme dove sono presenti le nostre sezioni per pubblicizzare le nostre delibere, convenzioni a favore dei nostri tesserati;

   di essere coinvolti a tutti i tavoli tecnici svolti dall' Esercito e dalla difesa che rientrano nelle competenze specifiche delle linee guide sottoscritte per ottenere la nostra asseverazione;

   di essere coinvolti attraverso un ciclo d'incontri informativi dall'amministrazione in ambito alle trattive in corso con il governo sul rinnovo del contratto.

Auspichiamo che in qualita' di Ministro di porre in essere ogni iniziativa affinche' si chiarisca la nostra attivita' sindacale evitando di sentirci emarginati e discriminati all' interno della nostra amministrazione e il suo Dicastero.

Distinti saluti;

Firmatari

Il presidente Sandro Frattalemi

Il vice presidente Cav. Nicola Passarelli

Il Segretario Generale Girolamo Foti

In basso la circolare che da mesi segnaliamo che non viene concessa alle organizzazioni sindacali.