en-Tutela del posto di lavoro interviene l'On. Paolo Russo

01/07/2021
Il Sindacato Itamil Esercito ringrazia l'On.Paolo Russo per aver portato all'attenzione del Ministro la nostra istanza a tutela del posto di lavoro dei Militari.
Atto Camera interpellanza 2-01266presentato da RUSSO Paolo
testo di Martedì 29 giugno 2021, seduta n. 532
Il sottoscritto chiede di interpellare il Ministro della difesa, per sapere - premesso che:
il 16 giugno 2021, si è tenuta una riunione del Cocer Interforze (Esercito, Marina militare, Aeronautica militare, Carabinieri e Guardia di finanza) durante la quale i partecipanti hanno discusso la bozza - che sembrerebbe essere circolata qualche giorno prima - della nuova direttiva per la gestione delle condizioni di eccesso ponderale;
a seguito di tale incontro, il 18 giugno 2021, sul sito internet ufficiale dell'Organizzazione sindacale italiana dei militari dell'esercito (Itamil), è stata pubblicata una lettera aperta - sottoscritta dal segretario generale, Girolamo Foti - in cui è riportata la politica del Sindacato circa la tutela della salute e la conservazione dello status di militare;
infatti, la gestione delle condizioni di eccesso ponderale è complessa oltre che delicata: il personale può, laddove sia rinvenuta una simile condizione, essere collocato in convalescenza, accumulando così giorni di malattia e perdendo indennità accessorie, la possibilità di ottenere trasferimenti, di accedere a ruoli superiori oppure, in casi estremi, il lavoro;
a tal proposito, occorre ricordare che il Sindacato ha recentemente avviato una richiesta d'accesso agli atti all'amministrazione dell'Esercito per comprendere il numerico e valutarne successivamente i presunti costi ed eventuali danni erariali connessi alla collocazione in convalescenza del personale dal 2016 al 2020. Tuttavia, l'istanza è stata rigettata dalla stessa in quanto priva di una banca dati sul numerico richiesto;
dunque, viste le possibili ricadute sul personale militare, per la definizione dell'eventuale contenuto della direttiva, non si può non tenere conto del parere delle varie organizzazioni sindacali riconosciute, del personale medico specializzato in materia, di avvocati e responsabili al servizio prevenzione e protezione in materia di sicurezza del lavoro;
il confronto tra questi soggetti agevolerebbe la possibilità di definire le procedure necessarie per aggiornare e implementare le tabelle ormai obsolete relative alle varie patologie - anche tenendo conto di quanto previsto dalle direttive in tema di stress lavoro correlato - evitando così di far ricadere eventuali patologie riscontrate al personale nel corso della carriera sul solo eccesso ponderale -:
se il Ministro sia a conoscenza dei fatti riportati in premessa e quali iniziative, per quanto di competenza, intenda adottare al fine di avviare un dialogo costruttivo tra le parti, anche attraverso il coinvolgimento di esperti che siano in grado di esprimere un parere in linea con le direttive vigenti in tema di tutela della salute e del posto di lavoro, allontanando, così, ogni dubbio interpretativo o applicativo a danno del personale.
(2-01266) «Paolo Russo».