Lavoro: Il Sindacato Itamil Esercito "siamo preoccupati dell'attuale governo". Il Ministro disarma i sindacati militari.

12.07.2023

Il Sindacato Itamil Esercito esprime profonda preoccupazione per questi atteggiamenti dell'attuale governo nel frattempo l'opposizione dorme. Il Ministro della Difesa On Crosetto ha disarmato i Sindacati Militari 

Roma, 12 luglio 2023 - Il Sindacato Itamil Esercito ha denunciato le ingiustizie sociali subite dai militari durante i governi di destra. Solo con i governi di sinistra sono stati ottenuti aumenti salariali come ad esempio un aumento di 133 euro lordi e la creazione di un fondo per l'efficienza istituzionale, lo sblocco dei parametri, le 80 euro di bonus Renzi, lo sblocco dei contratti, classi e scatti. Al contrario, durante i governi di destra, i militari hanno vissuto periodi contrattuali stagnanti e un blocco degli stipendi, classi e scatti. Inoltre, le opportunità di avanzamento di carriera sono state sacrificate, causando una perdita finanziaria stimata tra i 5000 e i 10000 euro per ogni militare. Il Sindacato Itamil Esercito sostiene che il governo Meloni stia ignorando le necessità dei militari, privandoli delle risorse finanziarie necessarie e trascurando le richieste di miglioramenti delle condizioni lavorative. Il Sindacato chiede al governo di prendere seriamente in considerazione le esigenze dei militari italiani e di impegnarsi concretamente per garantire giustizia e dignità a coloro che contribuiscono alla sicurezza del paese. Attualmente in parlamento si discute della revisione del nuovo modello difesa 119/2022 che sta prendendo una brutta strada a danno del personale, in particolare dei Volontari dell'Esercito, esclusi dall'ausiliaria i Sergenti e Graduati, crescono i numeri dei dirigenti. Al momento, non si è ancora discusso di un rinnovo, lasciando i militari in attesa di una risoluzione. È altrettanto preoccupante il tentativo di revocare il reato di abuso d'ufficio, il che potrebbe rappresentare un danno per i dipendenti non dirigenti, abbiamo letto con sconcerto e indignazione la recente risposta del Ministro della Difesa a un'interpellanza parlamentare, che ha disarmato i sindacati militari costituiti grazie alla sentenza 120/2018 e la legge 46/2022, dimostrando quanto questi governanti siano cinici, superficiali e distanti dai lavoratori e lavoratrici militari e dalle parti sociali. Il Ministro, in un certo punto della sua risposta, è andato oltre la sua competenza istituzionale dal nostro punto di vista, trascurando il principio stesso previsto dall'Art. 39 della Costituzione. È evidente che il governo sta ignorando i diritti e le esigenze dei lavoratori militari, mettendo a rischio sia le loro condizioni lavorative che la loro tutela sociale attraverso i sindacati militari. Il Sindacato Itamil Esercito esprime profonda preoccupazione per questi atteggiamenti dell'attuale governo nel frattempo l'opposizione dorme.

.Roma 12/7/2023

Il Segretario Generale

Girolamo Foti