SINDACATO ITAMIL ESERCITO ANNUNCIA :"LASCIA O RADDOPPIA" IN SOLI 3 MESI VICINI AL 2% ADESSO PUNTIAMO AL 5% ENTRO IL 15 DICEMBRE 2023

08.07.2023

Itamil Esercito membri "Osservatori Euromil", il sindacato, desidera comunicare i progressi significativi che ha fatto nel corso dell'anno riguardo al numero di tesserati. A partire da aprile 2023, abbiamo aperto le iscrizioni al nostro sindacato e abbiamo ricevuto un'ampia partecipazione da parte dei nostri membri attraverso il nostro portale online, www.itamil.org. Inoltre, abbiamo tenuto 50 assemblee nelle caserme in tutta Italia per raccogliere le deleghe dei nostri tesserati.

Siamo lieti di annunciare che il nostro sito web ha registrato un aumento significativo nel numero di visite, con oltre 200.000 clic nel corso dell'anno. In particolare, la pagina delle iscrizioni è stata la più visitata, dimostrando l'interesse e l'impegno dei nostri membri nel sindacato.

Nonostante alcuni ostacoli incontrati lungo il percorso, come appelli ingiustificati di alcuni ex amici in malafede che cercavano di screditare il nostro operato in particolare quello del Presidente Sandro Frattalemi e il Segretario Generale, Girolamo Foti, siamo fieri di annunciare che il risultato non ha soddisfatto le aspettative di coloro che cercavano di sfidarci. Al contrario, abbiamo registrato un aumento sorprendente delle iscrizioni nelle regioni presidiate da questo gruppo di ex amici in malafede. È importante sottolineare che il Sindacato Itamil Esercito ha sempre risposto a tali accuse attraverso i fatti, dimostrando la nostra integrità e dedizione ai nostri membri. Allo stesso tempo, i nostri ex amici si sono dimessi e hanno cercato di coinvolgere i nostri membri in altri progetti che servivano con molta probabilità solo ai loro interessi personali o alle loro ambizioni.

Il Sindacato Itamil Esercito rimane saldo nel suo impegno a rappresentare e tutelare i diritti e gli interessi del personale militare italiano. Continueremo a lavorare instancabilmente per garantire il benessere dei nostri tesserati e per promuovere un ambiente di lavoro equo e sicuro all'interno delle nostre Forze Armate. Ci fa piacere informare che il Sindacato Itamil Esercito ha risposto alle accuse attraverso azioni concrete. Il sindacato è stato audito dal vice presidente del Senato per discutere di questioni importanti come le pensioni (aumentandole) e la specificità dei militari, la stabilità familiare (legge 104, 42 bis, 267, ricongiungimento familiare, avvicendamento), l'aumento dei salari, l'ausiliaria a favore dei Sergenti e Graduati, la riforma dei parametri (aumento fino a 12 punti per tutte le categorie), il welfare e il passaggio in SPE per i Volontari. Nella seduta del 12 aprile 2023, il Senato della Repubblica ha accolto le istanze del Sindacato Itamil Esercito e il sindacato sta ora attendendo di essere nuovamente ascoltato sui temi affrontati. Sul fronte delle strade sicure, alloggi, uniformi e dotazioni per i militari, il sindacato ha redatto un documento rivolto al Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, segnalando le problematiche e ha discusso queste questioni negli incontri con il Ministro della Difesa e il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito. Il Sindacato Itamil Esercito ha risposto in modo deciso al tentativo fallito di alcuni individui che volevano rallentare la crescita del sindacato. Siamo soddisfatti delle adesioni ricevute e siamo vicini al raggiungimento dell'obiettivo del 2% di tesserati. Tuttavia, il nostro intento è quello di arrivare al 4 oppure superare il 5% entro il 15 dicembre 2023 Continueremo a lavorare instancabilmente per rappresentare e tutelare i diritti e gli interessi del personale militare italiano. Siamo determinati a garantire i colleghi impiegati nell'operazione strade sicure, alloggi adeguati, per rappresentare le problematiche relative alle uniformi e dotazioni adeguate per i nostri militari. Per ulteriori aggiornamenti sulle nostre attività e sul progresso delle nostre richieste, ti invitiamo a visitare il nostro sito web ufficiale o a contattarci direttamente.

Grazie per l'attenzione e il sostegno.

Roma 8 luglio 2023

Il Segretario Generale

Girolamo Foti

Aggiornamento in % dei nostri iscritti.

1.CAMPANIA: 22,6%

2. SICILIA: 16,9%

3. FRIULI: 10,6%

4. PIEMONTE: 9,6%

5. LAZIO: 7,8%

6. TRENTINO: 5,9%

7. PUGLIA: 5,6%

8. EMILIA ROMAGNA: 5%

9. CALABRIA: 4,7%

10. TOSCANA: 4,4%

11. LOMBARDIA: 3,4%

12. VENETO: 3%

13. SARDEGNA: 2,6%

14.MARCHE,BASILICATA,ABRUZZO,UMBRIA: 0,2%