Sindacato Itamil Esercito: Contratto scaduto, zero risorse sul fesi, la previdenza ferma al palo, per i Militari solo chiacchiere. Nel frattempo il Governo dei Patrioti, sblocca il vitalizio.

11.07.2023

Informiamo tutti i colleghi che quest'anno il Fondo Efficienza dei Servizi Istituzionali sarà molto probabilmente inferiore rispetto al 2022 a causa dell'attuale governo, che non ha allocato le risorse necessarie per i militari. Gli statali, inclusi poliziotti e militari, hanno il contratto scaduto al 31 dicembre 2021  (triennio 2022/24) e ci troveremo a fronteggiare la solita elemosina della vacanza contrattuale. Il cuneo fiscale non è sufficiente a garantire un reddito migliore a tutte le lavoratrici e i lavoratori militari. Abbiamo bisogno di aumentare i salari in base al costo della vita e di far riconoscere la nostra specificità di militari, la previdenza. È assurdo il silenzio da parte di quasi tutte le sigle sindacali nei confronti dell'attuale governo. Il contratto è e rimane lo strumento centrale per ottenere migliori condizioni stipendiali, come l'orario di lavoro, l'aggiornamento professionale e i diritti in generale. È senza dubbio sconcertante l'indifferenza che dimostrano nei nostri confronti coloro che, durante la campagna elettorale, elogiano con la solita retorica i servitori dello Stato e poi, una volta eletti, ci voltano le spalle e non ascoltano le parti sociali. Il Ministro della Difesa, On. Guido Crosetto, dimostri di avere a cuore i militari e sblocchi questa situazione. Nel frattempo veniamo a conoscenza dello sblocco del vitalizio.