SINDACATO ITAMIL ESERCITO: IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELL'ESERCITO INCONTRA I GENERALI? 

14.02.2024

Il Sindacato Itamil Esercito ha preso visione di alcuni recenti articoli riguardanti l'incontro tra i Generali e il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito (SME), che offrono interessanti spunti di riflessione. 


Il nostro sindacato, naturalmente, non intende mettere in discussione la legittimità del Capo di Stato Maggiore dell'Esercito nell'incontrare i comandanti generali; sarebbe inopportuno da parte nostra interferire nelle competenze specifiche del capo della nostra forza armata. 

Crediamo fermamente nel principio "ognuno il suo"

Tuttavia, la nostra indignazione rimane forte per quanto riguarda le condizioni di vita, alloggiative e dei pasti del personale inviato in missione sul territorio nazionale per svolgere servizi di vigilanza.

Abbiamo riscontrato numerose problematiche: alloggi indecorosi, ispezioni eccessive finalizzate a verificare la pulizia degli anfibi, trascurando il benessere del personale; riscaldamenti non funzionanti in depositi e installazioni in alta montagna; e addirittura, personale in transito per una missione in Europa che ha ricevuto pasti di modesta qualità, il pane con qualche traccia di muffa. 

Tali problematiche sono state puntualmente segnalate, così come il mancato aggiornamento della legge 2938, l'impiego di graduati veterani, con 49 anni di età e più di 27 anni di servizio, in mansioni inadeguate; e, dulcis in fundo, la problematica del conguaglio fiscale. 

Garantire un futuro nella nostra Forza Armata a tutti i Volontari dell'Esercito in particolare coloro che a breve finiranno la rafferma. 

Nonostante le segnalazioni al dicastero, allo stato maggiore e alla politica, i fatti concreti tardano ad arrivare.

Da parte nostra, il Sindacato Itamil Esercito esprime forte indignazione per queste condizioni e auspica che l'incontro tra i Generali comandanti e il Capo di SME sia stato focalizzato proprio sul benessere e sulla dignità del personale, oltre alla risoluzione delle problematiche segnalate. 

A questo punto, vogliamo esprimere un plauso per l'incontro tra i generali, rimanendo in attesa di osservare i risultati concreti che speriamo emergano da questa importante riunione. 

Auspichiamo che il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito renda noto pubblicamente al personale militare gli esiti positivi dell'incontro, dimostrando un vero impegno nella risoluzione delle questioni sollevate.

Altrimenti resterà di questo incontro romano l'amarezza di coloro che lo hanno criticato.