Sindacato Itamil Sicilia: " l'apocalisse siciliana"

27.07.2023

L'Apocalisse Siciliana

La potremmo definire "Apocalisse Siciliana" quest'estate rovente, e non solo per il caldo anomalo (che ormai di anomalo ha ben poco) quella che stiamo vivendo quest'anno nelle città della nostra amata Isola. Vasti roghi e incendi, molto spesso causati purtroppo da piromani senza scrupoli, hanno devastato molti territori di gran parte della Sicilia, causando gravissimi problemi alla popolazione che ha dovuto fare i conti, soprattutto in provincia di Catania, con continui distacchi delle forniture di luce e acqua anche per giornate intere.

La città di Palermo e parte della provincia è stata quella più colpita ma è un po' tutta l'Isola che si lecca le ferite.

Noi del Comitato Regionale Sicilia del Sindacato Itamil Esercito siamo pronti a offrire pieno sostegno e collaborazione alle autorità regionali per affrontare questa crisi e siamo convinti che in queste situazioni così difficili si debba rimanere più uniti che mai e seguire soprattutto le indicazioni fornite dalle autorità competenti.

La richiesta immediata dello Stato di Emergenza è la prima cosa utile che la Regione, con a capo il Presidente Schifani, riteniamo debba fare (e siamo convinti lo stia già facendo), e la convocazione di un tavolo interforze potrebbe essere una soluzione molto utile per un dispiegamento di personale militare sul territorio regionale, per dare sostegno alla popolazione.

Condanniamo fermamente tutti questi vili attacchi incendiari, che consideriamo come dei veri e propri atti di terrorismo. Non possiamo accettare che il popolo Siciliano sia preso di mira in maniera così indiscriminata!

Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, agli operatori sanitari, a tutti i servitori dello Stato, al Corpo Forestale Regionale e a tutti i volontari che in queste ore si sono e si stanno prodigando con grande dedizione affinché cessi questa emergenza.

Perché, oggi come non mai, "Melior de cinere surgo". La Sicilia, anche questa volta, si rialzerà.